Fantasmi d’argento

To ride the storm, to an empire of the clouds
To ride the storm, they climbed aboard their silver ghost
To ride the storm, to a kingdom that will come
To ride the storm, and damn the rest, oblivion

E mi spingi a pensare del mio impero delle nuvole
e mi spingi a lasciare quello che mi tiene a terra
e mi spingi a muovermi per cavalcare la tempesta e perdermi nell’oblio,
tra fantasmi d’argento e ricordi sospesi.

Mi porti a dubitare di quello che credo, a scarnificare le mie convinzioni per portare all’osso l’essenza di quello che è la verità.
E fantasmi e convinzioni, cadono come mosche davanti alla luce elettrica che fulmina le mie idee e mi lascia con il vuoto di pupille larghe negli occhi.

Mi hai chiesto di poter cavalcare la tempesta per te. Con il mio fantasma d’argento e un mostro che non mi alberga più dentro. E cenere e ricordi hai lasciato dentro di me, dentro  un ragazzo che sembra non esserci più. Di un qualcosa ormai perso come vapore nel cielo.

Hai cancellato così persone, mostrandole per quello che sono, lasciando dentro me un antico senso di solitudine davanti alla verità. Dell’ignoranza che me le faceva piacere e dei ricordi di ragazzo ormai troppo dolci per essere ancora buoni.

We’re down lads, came a cry, bow plunging from the sky
Three thousand horses were silent as the ship began to die
The flares to guide her path ignited at the last
The empire of the clouds, just ashes in our past
Just ashes at the last

Nello stereo dell’auto: Empire of the clouds, Iron Maiden

Morning Glory

Mi fermi per strada e mi chiedi da quanto sono in cammino.
Ma quanta strada ho fatto no so.

33 anni all’anagrafe, e un mondo che sembra sfuggirmi veloce dalle mani.
Vecchie canzoni, e flash di volti rubati.
Provo ad essere divertente, e per farlo dimentico chi e che cosa sono,
dimentico del nostro tempo rubato e del dolore.

Ma tutto danza davanti a me quando della mia armatura non è rimasto altro
che cenere soffiata via dal vento.
Ma tutto mi porta a te quando di quello che avevo costruito non è rimasto altro
che cenere dimenticata nel passato.

E i volti contratti di chi mi sta guardando mi lasciano basito. E in questo mio ritrovato silenzio, lascio che le cose scorrano via. Mi dico che forse è la stanchezza, mi dico che forse è il tempo, ma alla fine so che tutto questo non è altro che il mio DNA.

Sto meglio, e dopo tutto sono 11…

Need a little time to wake up
Need a little time to rest your mind

Nell’Ipod: Moring Glory, Oasis

Colpa di questa musica

Così mi costringi a guardarmi allo specchio,
quando con la mente mi porti in una vecchia 500 rossa col tettino abbassato
e poi, odore di primavera, e campi verdi ai lati della strada, mentre in lontananza la montagna domina solitaria la vista.

E poi la mia moto, il freddo pungente del vento addosso, un giacchetto di pelle nera
e ricordi a cui aggrapparmi per non dimenticare.

Mi spingi a temere le mie sensazioni, quei battiti di cuore che ormai risuonano come echi lontani. E l’odore del mare, la spiaggia calda, e tutte le volte che ho rivisto il mio volto in sguardi che adesso non ci sono più.

Ma tu hai ragione, è solo colpa di questa musica…

Oh, misty eye of the mountain below
Keep careful watch of my brothers’ souls
And should the sky be filled with fire and smoke
Keep watching over Durin’s son

On Air: I See Fire, Ed Sheeran

Dove non dovrebbe esserci nessuno

Nuovamente infili le mani nel mio buio
e accedi a parti di me che avevo sepolto
Mi hai condannato ad un’esistenza fatta di cose e persone
e desideri da soddisfare
Mi porti ancora al limite della mia notte
quando sai che però non ho più paura del buio
E poi mi porti lontano
Mi riporti dove non dovrebbe esserci nessuno
e comincio nuovamente a sentirmi fuori posto
troppo duro e fragile per resistere
Come uno specchio che riflette qualcosa di me
che credevo non si vedesse più

Tell me why I had to be a Powerslave
I don’t wanna die, I’m a God
Why can’t I live on?

Nell’iPod: Iron Maiden, Powerslave

Prima o poi

E mi sono ritrovato a strofinare i piedi contro i suoi in un mare caldo e umido di lenzuola
quando mi hai visto tentennare felice davanti allo specchio e chiedermi:
“Cosa mi è preso?”
A differenza di ieri, ho ho qualcosa da perdere
quando ieri sembra così lontano.

Ma nel mio cuore, nessuna croce manca
non ho dimenticato cosa vuol dire avere la notte dentro
e sentirmi perso brancolando nel buio.

È solo che sto cercando di vivere al meglio
per colpa di quel tempo che scorre via
e che mi porta inevitabilmente lontano.

Prima o poi ci rivedremo.

‘Cause I’m broken when I’m open
And I don’t feel like I am strong enough
‘Cause I’m broken when I’m lonesome
And I don’t feel right when you’re gone away

Nell’iPod: Seether, Broken

…ma si sentono meglio

Parlano tutti,
parlano in troppi.
Parlano,
poi scrivono,
scrivono.

Ad alta voce,
AD ALTA VOCE,
a lettere MAIUSCOLE.

Parlano e scrivono,
URLANO,
di tutto,
di te,
di me,
di loro,
delle loro idee.

Sono presenti,
hanno la verità in bocca,
nelle tastiere dei loro pc,
dei loro telefoni.

Condividono,
condividono,
condividono,
ma poi si perdono.

Non mi interessano,
non mi piacciono.

Sono come me,
ma si sentono meglio.

On air: Frankie hi-nrg mc, Quelli Che Benpensano

…e candidamente hai fatto fuoco

Troppo dolce perdersi nei ricordi.
E la paura di dimenticare completamente.
Una realtà che ferisce e lame acuminate nel petto.

Mi hai dato la scelta, convinta che sapessi scegliere.
Ma il destino ha mischiato le carte in tavola,
quando mi accorgo di essere ancora “Io“.

In bilico sempre verso il perdere tutto,
dietro di me un burrone e preghiere per chi crede
mentre carichi i proiettili e mi sorridi.

Ho sepolto il mio mostro sotto cumuli di macerie in fiamme
e ho lasciato che il sangue di ciclope meccanico fluisse via,
ma non è bastato per cambiare la mia natura.

Così hai impugnato la pistola mirando al cuore
un battito di ciglia, un in’istante, il grilletto
e candidamente hai fatto fuoco.

Once divided… nothing left to subtract…
Some words when spoken… can’t be taken back…
Walks on his own… with thoughts he can’t help thinking…
Future’s above…but in the past he’s slow and sinking…
Caught a bolt ‘a lightnin’… cursed the day he let it go…
Nothingman…

Nell’autoradio: Nothingman, Pearl Jam