Praga 2002

Oggi un nostalgico post tardoadolescenziale. Praga 2002 I 5 giorni più belli della mia vita, tempi in cui il vecchio raffy era all’inizio del suo splendore, tempi in cui litri di birra scorrevano giù per la gola tequile e assenzio erano i drink più ambiti. Ricordi mai sbiaditi nella mia mente, quando un brodino il giorno dopo una sbornia pazzesca, rimetteva a posto lo stamaco. Tempi in cui la patente era la cosa più bella che uno potesse avere, e la macchina di papà, con due altoparlanti da 25 cm dietro era un regno fantastico. Sogno ancora quei diciotto anni, sogno ancora il tempo in cui non c’ èra da pensare al futuro, tempi in cui sognavo di aver una ragazza bella e fedele, ma soprattutto che fosse solo mia e decisa a stare con me… Il mio cure sobbalza al ricordo di quei tempi, vecchi tempi che vorrei rivivere. Un pensiero tardoadolescenziale che rallegra la mia faccia, ma che allo stesso tempo stende un velo di malinconia sopra i miei pensieri.

La canzone di oggi è Wasting Love degli Iron Maiden

Ma vattene a fanc*lo te e 3/4 della palazzina tua

Ritorno alle origini. Altro che rock, altro che heavy metal: trash demenziale! Da ieri che mi hanno prestato un cd di Dado, l’artista romano comico di zelig. Il cd è composto da 45 tracce di lunghezza varia, perlopiù sotto al minuto, ma anche con due, tre canzoni lunghe tre/quattro minuti. La title track 3/4 della palazzina tua è un capolavoro di risate, mi ha fatto letteralmente sbellicare dal ridere. In questa canzone possiamo trovare, a mio avviso, la verita su alcune "donne specchio". Personalmete alcune frasi descritte io le ho sentite davvero, e devo dire che questa canzone rappresenta tutto quello che avrei dovuto fare con alcune ragazze nella mia adolescenza…

Ma sono sempre i tempo: A tutte quelle ragazze acidelle a cui non l’ho mai detto:

Ma vattene a Fanc*lo te ehh ehhhhh e 3/4 della palazzina tua!

Come prevedibile, la canzone di oggi è 3/4 della palazzina tua di Dado!

Un saluto ai bardi!

Il valore della vita

Che valore ha la vita? Credo che essa sia come il biglietto per vedere un film al cinema. Si ha a disposizione una sola proiezione, dopo di che lo schermo diventa nero. In queste occasioni si vede la fragilità della vita e delle persone. Finire contro un’auto solo per farsi vedere, che senso ha. Morire così, senza rendersene conto, alla mia stessa età dovrebbe far riflettere. Mi rivolgo a chi come me ogni tanto non allaccia la cintura, o corre, o non mette il casco. Questa vita che abbiamo dobbiamo tenerla da conto dobbiamo pensare bene a quello che facciamo, non solo per noi, ma anche per chi ci sta accanto, per che ci vuole bene.

Ora, mi rivolgo a te, che non eri mio amico, e ci conoscevamo appena, ma che allo stesso tempo rappresenti ognuno di noi, sia piu grande che più piccolo, ma tutti con euguale dignità dinnanzi alla vita.
Spero che se esiste un paradiso, tu sia lì, con le altre persone che sono scomparse prematuramente, con le anime innocenti di chi non aveva commesso nessuna malvagità, e che però non è più in vita.

L’ultimo pensiero di oggi è per le famiglie che hanno perso qualcuno.

Il vecchio Raffy

Hola

Oggi pom mi sento euforico, prima ho aperto l’e-mail, e ho avuto una bella notizia da un amico. Credo di essere la persona più lunatica del mondo, comunque, voglio godermi questi ultimi minuti di droghe naturali che circolano nel mio cervello… Ieri sera mi hanno detto che non sono normale, ieri pom mi hanno detto che sono un pò matto. Nulla da eccepire, solo il fatto che comunque io mi piaccio così come sono. Amici, rapporti sociali, dove sta scritto che bisogna adattarsi e modificare il proprio carattere per compiacere gli altri?

Io sono così
perchè nessun altro modo di essere mi piace
perchè nessun altro modo potrrebbe farmi stare meglio
perchè mi piace essere cosi,
lunatico
maldestro
smemorato
camaleontico
infido
stronzo
bastardo.La differenza tra me e le altre persone è che io non lo nascondo
e non mi nascondo
sono come sono e ne vado orgoglioso!

Questo post lo dedico a chi come me ama dire le cose in faccia e non pensa troppo alle conseguenze di una verità.

La canzone di oggi è Rainmaker degli Iron Maiden

Fade to black (svanire nel buio)

La realtà è che non mi sento di aver fatto nulla, però non ho nemmeno voglia di ribattere. Sono stanco di essere dipinto come un manipolatore che ottiene il consenso attraverso la paura. Se ho detto alcnue cose l’ho fatto perchè esse sono condizione necessaria affinchè io possa andare avanti. Sono una persona che da poca fiducia, anche a chi se lo merita, ma non metto manette a nessuno, semmai paletti, ma solo per difendermi, per fare si che l’altro non prenda il sopravvento sul mio mondo, sui miei pensieri, sulla mi anima.
Oggi è un giorno senza sole per me, non c’è luce che possa indicarmi la via, il dubbio è padrone della mia mente. Due soluzioni: Una dolorosa e che richiede di avere le palle, l’altra soft, ma non da codardo, solamente centrata sul noi più che sul me.
la verità è che ho paura che finisca senza aver capito come, senza aver capito di chi è la colpa. Tutto sta nel fatto di aver capito che si è sbagliato. Ho sbagliato con te. La mia visione del mondo e delle persone è costruita su un modello disegnato per non essere ferito più di tanto, un modello capace di sopportare colpi, anche quelli più duri, ma che allo stesso tempo non lascia ,margine di movimento. Questione di stile, questione di vita.

La canzone di oggi è dei Metallica:
Fade to black

Ecco il testo:

Life it seems, will fade away
Drifting further every day
Getting lost within myself
Nothing matters no one else
I have lost the will to live
Simply nothing more to give
There is nothing more for me
Need the end to set me free

Things are not what they used to be
Missing one inside of me
Deathly lost, this can’t be real
Cannot stand this hell I feel
Emptiness is filling me
To the point of agony
Growing darkness taking dawn
I was me, but now he’s gone

No one but me can save myself, but it’s too late
Now I can’t think, think why I should even try

Yesterday seems as though it never existed
Death greets me warm, now I will just say good-bye

Out of the silent planet

Credo di essere diventato metereopatico. Oggi ho visto il sole e mi sono svegliato "contento"! Oggi il mio cervello è uscito dal pianeta del silenzio in cui era piombato durante le feste. Quando la felicità deve essere d’obbligo perchè lo impone la festa, mi rifiuto di essere felice, o comunque sono normale. Preferisco trovare la felicità e lo stare bene nei gesti di tutti i giorni…
Ma cambio argomento. Ieri sera su italia 1 hanno dato Cruel Intentions (peccato che era censurato), di colpo mi sono ricordato di quando ero bambino, di quanto mi intrigava il bacio delle due e di come avrei voluto vivere la mia sessualità… In quei tempi andava di moda vantarsi (da parte dei miei amici di quel tempo) delle lorpo prodezze sessuali; c’era lo scopatore folle, lo scopatore mascherato, e tra i vari SF e SM e Sebastian (del Caso) c’ero io. La differenza tra me e loro, oltre al fatto che io non facevo quello che facevano loro, era che  dicevo meno cazzate sulle prodezze sessuali (anche perchè non ne facevo, ma non me ne inventavo nemmeno!!!). Comunque, quel film mi ha fatto ripensare al passato, a tutte le facce che sono passate davanti ai miei occhi. Quante persone sono passate come comparse nella mia vita…

Ora basta l’ultima cosa che voglio ricordare è la MITICA 126 di Marcello, quando dominavamo il paese a suon di Iron Maiden e Luca Turilli.
L’ultimo pensiero di questa mattina va a lei!!!

(quella in foto non è lei, la mitica era bis color senape)
dukeLa canzone di oggi doveva essere Out of the silent Planet degli Iron Maiden, ma con la 126 è meglio

King Of The Nordic Twilight di Luca Turilli.

celeste

Nel tuo cuore, certi giorni, c’è solo un cielo grigio e la pioggia lava via ogni emozione. Sei disteso sul letto, senza forze, e  la coperta che ti ha regalato riscalda le tue braccia e il tuo petto. Un tepore che sembra quasi il suo. Guardi fuori e vorresti che tutto il cielo fosse celeste, quel bel colore a cui qualche anno fa non avresti dato tanto peso. Pensi che infondo sia rilassante la sua assenza, pensi che però non ne puoi fare a meno, come una droga. Chiudi per un attimo gli occhi e ti vedi con lei, abbracciati, e come se stessi contemporaneamente nel tuo corpo, e al difuori, la vedi con la testa appoggiata alla tua spalla, e due lacrime come la pioggia, solcano il suo viso. Tenerezza rabbia e profondo dolore nella sua anima. Rabbia e passione nella mia.

Urlo pasquale del Ca**o

Oggi, doppio post, si, perche debbo dire che a me le feste stanno un po su ca**o, credi che uscendo l’inquitudine indotta dalla tv e dall’apettativa passi, ma in realtà "il miracolo non succede". Allora, prendi la macchina, apri il tettuccio, e cominci a girare per le vie del paese, vedi gente tronfia del pranzo pasquale, bambini, papà e mamme che prendono un pò d’aria primaverile, e ti accorgi che a te questo fa schifo, Ti ha sempre fatto schifo, e solo che non lo sapevi. Ti perdi nel tuo brachetto preso al bar con gli amici, riprendi la macchina, vedi altro schifo e ritorni al bar ed immergi la tua lingua in un crodino e prosecco. A questo punto la tua testa comincia a scoppiare, vedi persone che si baciano davati a te, altre che ti fanno partecipe del loro ciclo mestruale… e tutti a decidere che tanto domani è pasquetta e allora bisogna renderla speciale, come se fosse l’ultima, come se le altre degli anni scorsi non ti avessero già abbondantemente deluso… e cominci a bestemmiare in cuor tuo, e ti accorgi che non imprecavi solo nel cuore, ma anche con la bocca e con i gesti. Tutta questa ca**o di libertà fa schifo, semplicemente perchè non è libertà. Tutti inchiodati negli schemi forniti dalla chiesa, dallo stato. E allora giù, ancora bestemmie…

Ascolti una musica che ti irrompe nel cervello e si impadronisce dei tuoi sensi, violentandoli, costringendoti a dire che ti fa schifo tutto, e che l’unica cosa che vorresti essere è un riff di un ritornello di chitarra… Up the Iron’s

La canzone di oggi è The Clansman

(Freedom Freedom)