Nulla da dire 2

Nulla da dire, solo che: specialistica non mi fregherai, sia che tu mi prenda o che tu mi rigetti, comunque sarà l’inizio di una nuova era e nulla mi farà cambiare idea. Vivrò sereno questi momenti e nessuno mi toglierà dalla mente che posso fare di meglio e di più.

In fondo i vincitori ed i vinti si vedono sul campo di battaglia, e non nelle mie paranoie.

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vapori

Terminata l’adrenalina nel mio sangue e svaniti i vapori dell’alcool dalla mia testa rieccomi qui. Un titolo attesta che capisco qualcosa di comunicazione, la vita continua a scorrere ed io scorro insieme ad essa. Un periodo si è chiuso dietro alle mie spalle, un periodo fatto di gioie e sofferenze una vita fatta di amici e nemici. Quanto alcool è passato nella mia bocca, quante regazze sono passate per me e per i miei amici. Sembra un millennio fa quando prendevo a capocciate la serranda del garage di Mario, ed invece sono solo 4 anni. In questa corsa contro il tempo, contro la laurea mi sono divertito molto, ed ora mi sento strano però. Tutto è strano, è come se sentissi che di non essere più me stesso. Come se il tempo fosse accelerato di botto e la vita fosse scorsa davanti ai miei occhi come i fotogrammi di una pellicola che corre troppo velocemente. E’ come guardare sul fondo della bottiglia dopo che te ne sei scolate otto. Comunque per ora basta pensare in questo modo… vorrei concludere con una cosa bella:

Laurea!

Grazie.

I am a man who walks alone

Una stretta di mano mancata, persone che un tempo erano più vicine, sensazioni di malessere, un limoncello e due bicchieri di birra. Una serata fuori dal comune per tutti gli spettatori della serenata, una serata di riflessione per me. Non sono il più bello, non sono il più simpatico, ne il più intelligente, ne il più spigliato, non sono un duro, ma nemmeno un molle, non sono un cazzo di nessuno. Nessuna imposizione, nessun premio per il più bravo della classe, nessun blog su cui fare denunce politiche, nessuna abilità particolare. Tutto rientra e viene inghiottito dalle due enormi mammelle della mediocrità. Quello che mi rimane per sentirmi almeno alternativo sono queste parole sconnesse e senza un significato preciso. Non so dove vado e non so che cosa sto facendo, mi sento incline a depravazioni e a cedimenti, tutto è riassorbito in questo eterno limbo che inghiotte tutti i frammenti della mia vita.
Domani, o oggi, niente cambierà e se lo farò non so se sarà in meglio.

Aspetto, dasolo.

…I am a man who walks alone…

Litigi e sovraumani silenzi

Il litigio
    è come una piccola guerra tra due persone, una parte cerca di invadere l’altra e di costringerla alla resa. C’è chi lo fa con i ricatti, c’è chi lo fa con la diplomazia, ed infine, c’è chi lo fa col silenzio. Il silenzio è un’arma letale e credo che delle volte però sila la più democratica, senza sentirsi si possono mettere apposto le idee, si può pensare a quello che si è fatto, al giusto e allo sbagliato.

Ora, non so dove andare a parare, e con questo, non è che centri molto, ma mi preme di fare una cosa: ieri era il compleanno di ciccino ed io voglio fargli gli auguri a modo mio:

Auguri Ciccino!
Ciccino
P.s. 23 è bucio di culo!!!