Macerata A/R

…guardi fuori dalla finestra, il cielo è grigio, come quello che senti dentro. Passa il tempo e le paure non svaniscono, ma tornano ancora ed ancora. La vita non è più facile come un tempo, ieri tornando da Macerata dopo aver fatto un esame che non riesco a passare, ascoltavo una ragazza che raccontava di un ragazzo simile a me. Quel ragazzo era fidanzato con lei e quando si sono lasciati la ragazza lo ha visto fare cose che prima non faceva, come a recuperare il tempo perduto insieme a lei. Un po’ quello che ho cercato di fare io. La ragazza continua il suo discorso ed io non potevo fare a meno di pensare a me come a quel ragazzo. Anche io in questi due mesi ho cercato di recuperare terreno, ma non è giusto, e soprattutto, non ha senso. Non è giusto pensare che si possa tornare a 19 anni, non è giusto rinnegare se stessi per un divertimento effimero e che in fondo, nemmeno mi piace. Tutto l’alcool di questi tempi però uno scopo ce l’ha avuto. Ho capito che la strada che stavo per imboccare è sbagliata, è sbagliato il mio modo di pensare, è sbagliato il mio modo di vedere.
In fondo, tutto quello che ho cercato di fare è essere immaturo, ho cercato l’immaturità con tutto me stesso,  nel frattempo in questi due mesi non ho fatto che affondare ogni giorno sempre un po di più.
Strana la vita, un giorno ti senti fortissimo e poi il giorno dopo ti senti sotto un treno, per l’appunto quel treno che va e ritorna da Macerata.

Posso fare un’unica cosa: aspettare ed avere pazienza, in fondo, la pazienza, è la virtù dei forti…

…potrei usare parole, ma perchè sprecarsi tanto.

Oggi una sola canzone mi ronza per la testa, la bellezza è unica e nessun racconto, nessuna descrizione potrebbe rendere la bellezza che in me suscita…

Beh che dire, sono un romanticone, mi piacciono le ballate Metal e il mio numero di cellulare è 3207157*** Beh se volete le altre 3 cifre ve le dovete guadagnare…

forse…

…forse, tutto quello che cercavo era essere importante per qualcuno. L’idea che qualcuno avesse bisogno di me dava forza alle mie azioni. Essere importante per qualcuno era la conferma che il mio fare aveva un senso. Quando una persona ha bisogno di te, quando qualcuno ti cerca, quando ti addormenti ed hai la consapevolezza di non essere solo, in quel momento realizzi che c’è una risposta a quel perché che ti porti nel  tuo cuore da anni…
..giravo per i blog, cercando la gente del mio paese, e mentre ascoltavo una canzone, il mio cuore ha avuto un cedimento. Tutta la forza che ho mostrato in questi tempi è mancata, lasciando al dolore il tempo di riaffiorare, così, tanto per dirmi che in realtà è tutto quello che potrebbe ferirmi è  rimasto li, sotto cumuli di stronzate ed alcol…
Ma l’egoismo, il mio ego, come al solito prendono il sopravvento e tutto cancellano: voci, persone, occhi, d’un tratto non c’è più nulla. Sparisce tutto nel tempo.
Le facce sbiadiscono come foto lasciate al sole, così come nel vento si disperdono tutte le parole che ho detto…

Il fatto è che nessuno è indispensabile. Per le persone siamo tutti intercambiabili, come i pezzi di ricambio delle automobili… E non c’è sesso, non c’è attrazione ne amore che tenga insieme frammenti di una vita che ormai non vuole essere più ricomposta…

Cmq oggi è sabato, ho deciso che non berrò stasera, ho deciso che sarò me stesso fino alle estreme conseguenze. Stasera, niente giochetti, io, io fino alla fine…

Update: dell’ 1.12

Non solo ho bevuto ma mi è presa una tristezza che manco a parlarne, sennò rattristisco anche voi  che leggete…

Oggi mi sento una persona molto timida, un botto timida… Stavo in macchina, ero solo, e mi sono messo ad ascoltare

Shy dei Sonata Arctica…

I can see how you are beautiful, can you feel my eyes on you,
I’m shy and turn my head away
Working late in diner Citylight, I see that you get home alright
Make sure that you can’t see me, hoping you will see meSometimes I’m wondering why you look me and you blink your eye
You can’t be acting like my Dana (can you)
I see you in Citylight diner serving all those meals and then
I see reflections of me in your eye, oh pleaseTalk to me, show some pity
You touch me in many, many ways
But I’m shy can’t you seeObsessed by you, your looks, well, anyway “I would any day die for you”,
I write on paper erased away
Still I sit in diner Citylight, drinking coffee or reading lies
Turn my head and I can see you, could that really be you

Sometimes I’m wondering why you look me and you blink your eye
You can’t be acting like my Dana?
I see your beautiful smile and I would like to run away from
Reflections of me in your eyes, oh please

Talk to me, show some pity
You touch me in many, many ways
But I’m shy can’t you see

I see, can’t have you, can’t leave you, there ‘cause I must sometimes see you
And I don’t understand how you can keep me in chains
And every waking hour, I feel you taking power From me and I can’t leave
Repeating the scenery over again

Sometimes I’m wondering why you look me and you blink your eye
You can’t be acting like my Dana?
I see your beautiful smile and I would like to run away from
Reflections of me in your eyes, oh please

Talk to me, show some pity
You touch me in many, many ways
But I’m shy can’t you see,

Oh baby, Talk to me, show some pity
You touch me in many, many ways
But I’m shy can’t you, I’m shy can’t you, I’m shy can’t you see

Cazzo quanto era bello!

I 5 lavori da sogno di Raffaele

Seguendo il film Alta fedeltà riporterò i miei 5 lavori da sogno…

1) Essere un chitarrista degli Iron Maiden (andrebbe bene anche batterista)

2) Essere il padrone della casa di PlayBoy

3) Astronauta, in particolare nella missione di Neil Armstrong

4) Attore film porno come Rocco

5) Il presidente del consiglio Italiano

Mi piacerebbe fare il chitarrista degli Iron Maiden perche non solo parteciperei ai concerti in qualità di musicista, ma potrei bere birra con Bruce Bruce e con Harris, ma soprattutto potrei conoscere Lauren Harris, la figlia di Harris, e magari potrei anche sposarmi con lei.

Beh, per quanto riguarda il padrone della casa di playboy non c’è bisogno nemmeno che lo spieghi, sarei circondato da conigliette con misure enormi che mi ronzano intorno tutto il giorno e che mi desiderano soprattutto perché sono uomo e non per i miei soldi :-P.

Astronauta perché la luna mi ha sempre affascinato, poter andare su di un satellite con le proprie gambe, sperimentare l’assenza di peso, sono cose che mi hanno sempre affascinato, e poi, avrei la possibilità di portare un pezzo di luna alla mia eventuale ragazza

Attore film porno, questo è un lavoro che non so se mi piacerebbe fare, dopo il sesso perderebbe significato, e a quel punto non saprei più se cosa vuol dire fare l’amore, certo, poi con la timidezza che mi ritrovo, altro che ROCCO…

Presidente del consiglio italiano, questo è all’ultimo posto per via delle responsabilità che comporta, vorrei diventare presidente perchè so che il mio governo sarebbe il migliore, sarei un buon presidente perchè sono una brava persona, onesta e che ha studiato… (lo so, so tutte cazzate!!!)

Distruzione post-carnevalesca

…bene bene bene,
ed anche questo carnevale (ammesso che domenica si sfili di nuovo) dovrebbe essere archiviato. La cosa bella è che dopo tanto tempo la compagnia dell’anello era quasi al completo, mancava l’anziano per motivi di lavoro… Con Ciccino e L’impalatore abbiamo fatto abbastanza panico da essere ricordati negli annali della merla, ma senza esagerare, abbiamo bevuto senza ucciderci, certo la quantità d’alcol nei nostri corpi era ben oltre i limiti consentiti dalla legge, ma non siamo stati molesti…
Dopo tanti anni, sono tornato a mascherarmi, e debbo dire che mi è anche piaciuto.
Sono stato me stesso, e questa è la cosa importante. Certo l’ironia è dominante: mascherarsi per togliersi la maschera ed essere se stessi…
Oggi, ho tutte le ossa rotte, i polpacci indolenziti, il collo che mi fa male, le spalle fuse tra di loro, ma sto bene, non ho rimpianti e questo anche grazie agli amici ritrovati, al nuovo spirito con cui affronto le cose. Ero in guerra con il mondo da troppo tempo, e la cosa mi stava logorando, ero diventato uno SNOB, ma come nel pensiero di Hegel, sono riuscito ad instaurare una dialettica con il mondo che mi circonda e questo mi ha portato al superamento di molti limiti che mi ero imposto…

Costantemente impegnato nel mio progetto per il miglioramento di me stesso e della mia anima (Riferimento ad Evangelion) saluto Tutti coloro che mi stanno accompagnando in questo percorso…

Carnevale2007

Ora però co l’alcol basta!!!

Antitesi

Divertimento forzato.
Come sempre sono in antitesi rispetto al sentire comune. Nel momento in cui tutto dovrebbe assumere una bellezza perfetta, io, vedo il brutto. Come sempre quando tutti si divertono io mi rompo.
Carnevale, veglione, la pista è ghermita di gente che balla e si diverte. Ormai sono alla mia quarta birra e non sono ubriaco. Cazzo, nel momento in cui dovrei essere felice, pensieri nocivi vengono a galla. Mi sembra tutto sbagliato, io non centro un cazzo con tutta quella gente. Cazzo guardo una che poco prima mi ha scroccato un sorso di birra, la vedo ballare vedo la gente che ci prova, e mi rendo conto che a me fa schifo. In questi anni ho sviluppato una repulsione una, oserei dire, misogenia verso alcuni tipi di donne. Cioè mi rendo conto che non sono governato dall’istinto. Io credo di non avere istinto. La mia testa non mi dice “attacca la gnocca ubriaca”. Andare con una che s’è pomiciata mezza palestra a me fa schifo. Mi fa schifo perdere totalmente il controllo, mi fa schifo chi non ragiona ed è governato solamente dall’istinto.
Io, forse, ho il difetto di pensare troppo con il cervello, tant’è che io e il mio pene non andiamo spesso d’accordo, però non saprei rinunciare ai miei pensieri per l’istinto.

Per sempre in antitesi.

130

…il tuo piede spinge sull’acceleratore, mentre il paesaggio sullo sfondo del finestrino si fonde come fotogrammi troppo veloci di una pellicola. Senti il cuore batterti in gola mentre la lancetta del contachilometri segna 130. Rieccoti, sei di nuovo al punto ti partenza.

Game over

Riavvio?

Si

La musica è altissima nella macchina, l’hai alzata perchè non volevi sentire i tuoi pensieri cattivi. Il basso ti entra nelle orecchie, finalmente sei libero, li, sulla strada, a 130 senza pensieri, con la musica a palla. Per qualche istante ti senti catapultato a qualche anno fa, al 2003 per precisione, quando non era raro ritrovarti a girare con la musica a palla per le vie del paese… Ti ricordi dei tuoi vecchi amici, di chi lo è ancora di chi non lo è più. Ti ricordi quei peli pubici e le figure del cazzo mentre nella stanza accanto gli amici stavano a cena. Ti ricordi, la ragazza con cui avresti sempre voluto provarci, e che ti diceva che per lei si poteva fare, ti ricordi ogni singola lasciata, ma ormai, e lo sai benissimo, è persa.

Punto

Rieccoti nel presente alzi il piede, la lancetta si abbassa rapidamente, abbassi il volume, due minuti, a casa. Ti ricordi che volevi fare  una bella cena con gli amici, ti ricordi che domani è venerdì e ci sta proprio tutto il bere con i cazzo di amici.

Giri la chiave

Spegni

Adesso non ho più voglia di giocare col passato, adesso non è più il 2003 quando tutto sembrava funzionare, si anche la benedetta fica funzionava. oggi è il 2007, altro stile, altre storie.

Chi sei? sei me?

Chi sei?
Ehm, come chi sono,  sono io.
Chi sei?
Perchè mi poni questa domanda?
Semplice, perchè di tante tue sfaccettature, di troppe sfaccettature, io non so quale sia quella vera.
Chi sei? Sei quello che sta con gli amici o quello che ora sto guardando allo specchio?
Sentimi bene, io sono io e basta. Posso essere chiunque io voglia. Cazzo sei uno stronzo a pormi questa domanda!
Beh, allora, visto che io sono te, sei stronzo anche tu! Sei stronzo quando non ci capisci un cazzo di quello che fai, sei stronzo quando fingi.
Vaffanculo, quindi, mi staresti accusando di essere falso?
Noo, io non ti accuso, io lo affermo, certo, falso è una parola grossa, ed in effetti non è propriamente quello che voglio dire, diciamo che sei Duale.
Cioè, vaffanculo, ipocrita di merda! Ti nascondi dietro la parola duale, ma che cazzo credi che siamo tutti deficenti?
Ricorda che le offese che mi arrechi le arrechi a te stesso. E poi, cosa cazzo vuoi se sei cosi? Menti così bene che non sai chi sei. Non sai se hai finto nell’amore, non sai se i tuoi Ti amo erano veri. Hai paura! Non mostri chi sei perchè hai paura che la gente possa ferirti. La realtà è che sei un maledetto cazzone.
Applausi, bravo, una cazzo di faccia allo specchio può dirmi chi sono, bravo, applausi!
Inutile che mi deridi, quello che dico è vero, ti sei mai lasciato toccare nel cuore?
Si, credo di si, ma poi, che cazzo centra? Cioè, esci fuori dopo più di una settimana di silenzio inducendomi ad una maledetta crisi d’identita!
No, non voglio metterti in crisi, ma sai, è ora che cominci a riabituarti a questo tipo di domande. Hai smesso di domandarti qualche anno fa, ed ora, ed ora… Sai che giorno è domani?
Che cazzo centra?
Centra e come, che giorno è domani?
Vaffanculo, non rispondo a questa stupida domanda del cazzo, visto che sei me lo sai che giorno è domani, non c’è bisogno che lo  dica, anzi, lo sai che faccio? Non parlo più, non ti rispondo, parla te, visto che sei me e che sai anche quelle cose che non voglio dire, e tanti saluti e baci…
Sei il solito cazzone, ti nascondi dietro al silenzio, maledetto silenzio. Allora parlerò io, che sono più
sincero, intanto, continua a farti la barba, a guardarti allo specchio, cerca di non tagliarti però…
Domani, è San Valentino, domani è la festa degli innamorati, e tu, noi, non avremo nulla da festeggiare. Noi, non siamo innamorati, tu, io non sono innamorato.

Prendo coscienza di quello che sono e vado avanti, un poco invidio coloro che domani si scambieranno regali, dolci, baci, sesso, ma infondo sono al di qua della barricata, vedo, le cose con distacco, vedo la gente, e sono contento per chi ama e per chi viene amato.
Infondo, all’amore io ci credo, tu, ci credi. Mi chiedi il perchè della domanda chi sei? Bene eccolo.
Domani è la festa della tua, pardon nostra identità, anche noi, conviviamo siamo sempre Raffaele, e lo siamo sempre stati, solo che io, sono la tua coscienza, da me, non ti puoi separare, ma è anche vero che nessuno mai ci ha uniti, certo, puoi ignorarmi, ma tanto sai che sono sempre quì…
Chi sei?

Io sono io e basta.

…chi troppo vuole nulla stringe…

…come al solito, mi sono lasciato prendere la mano.
…come al solito, all’ultimo momento, i miei piani sono cambiati,
…come al solito chi troppo vuole,
Nulla stringe…

Ave Marcè.

P.s. ho il forte sospetto che tra le ragazze, la mia credibilità sia andata a puttane già da un pezzo. In fondo voler uscire con una è giusto, ma voler uscire con una + una, ha qualcosa di assurdo.

Una canzone del 1975 capita proprio a cecio…