Macerata A/R

…guardi fuori dalla finestra, il cielo è grigio, come quello che senti dentro. Passa il tempo e le paure non svaniscono, ma tornano ancora ed ancora. La vita non è più facile come un tempo, ieri tornando da Macerata dopo aver fatto un esame che non riesco a passare, ascoltavo una ragazza che raccontava di un ragazzo simile a me. Quel ragazzo era fidanzato con lei e quando si sono lasciati la ragazza lo ha visto fare cose che prima non faceva, come a recuperare il tempo perduto insieme a lei. Un po’ quello che ho cercato di fare io. La ragazza continua il suo discorso ed io non potevo fare a meno di pensare a me come a quel ragazzo. Anche io in questi due mesi ho cercato di recuperare terreno, ma non è giusto, e soprattutto, non ha senso. Non è giusto pensare che si possa tornare a 19 anni, non è giusto rinnegare se stessi per un divertimento effimero e che in fondo, nemmeno mi piace. Tutto l’alcool di questi tempi però uno scopo ce l’ha avuto. Ho capito che la strada che stavo per imboccare è sbagliata, è sbagliato il mio modo di pensare, è sbagliato il mio modo di vedere.
In fondo, tutto quello che ho cercato di fare è essere immaturo, ho cercato l’immaturità con tutto me stesso,  nel frattempo in questi due mesi non ho fatto che affondare ogni giorno sempre un po di più.
Strana la vita, un giorno ti senti fortissimo e poi il giorno dopo ti senti sotto un treno, per l’appunto quel treno che va e ritorna da Macerata.

Posso fare un’unica cosa: aspettare ed avere pazienza, in fondo, la pazienza, è la virtù dei forti…

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2 pensieri su “Macerata A/R

  1. Come me, ti sei messo intenzionalmente alla ricerca dell’immaturità per sfuggire ai tuoi pensieri, però io credo che talvolta lasciarsi andare a questi divertimenti malsani non può che fare bene. O almeno ti rende consapevole del fatto che quella determinata strada non la vuoi percorrere, pertanto puoi fare retromarcia.

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  2. Raf, stesso pensiero mio di un tempo. Il solito pensiero, le solite parole quando sei fidanzato e dici “eeeh, se fossi stato single mi sarei scopato il mondo, sai le cazzate che potevamo fare insieme (detto ad un amico)” ecc ecc. Come se l’essere single è il paradiso ed essere fidanzati la monotonia. E invece senza la giusta compagnia, ovvero senza amici che ti appoggiano nella cazzate o con cui condividi la voglia di divertirti, l’essere single è una palla.
    Una volta pensavo le cose dette prima ma mi sono reso conto che se non hai una spalla (come i comici) con cui condividere serate in discoteca, al pub, a fanculo, il divertimento non esiste.
    Quando andavo in discoteca ed avevo la giusta compagnia per ballare e per rimorchiare, le serate erano divertenti. Se invece non hai di queste persone, la serata in discoteca rimane tale e quale al suo scopo primario: ballare e basta!
    Non è mai tempo perduto quello da fidanzati, le tue esperienze le hai fatte già anni prima e sarebbe inutile rincorrere i 19 anni. Raf riparte da 23, lentamente per capire cosa succede intorno a lui ma è quello il punto di partenza.
    Fac

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