eco

Come un eco nella mia testa.
Una bella serata e dei pensieri che credevo sepolti. La vita è strana, quando credi di aver capito, ti ritrovi perso nel dubbio. Un dubbio fitto come la nebbia in cui non sai chi sei. Andante e un po malinconico, quando ho lasciato lei, il mio sabato è finito, ed è già domenica. Un treno che non mi aspetta ed io che tengo i momenti più belli del mio giorno stretti a me. Ma non è tutta confusione, non è tutta tristezza. Sono grato per ogni singolo attimo che sto vivendo, ed un piccolo sole dirada la nebbia, come a sciogliere anche quel ghiaccio che avvolge il mio cuore freddo.

Freddo, forse in questi ultimi tempi, sono freddo, mi rendo conto di non riuscire a sbloccarmi facilmente come voglio. Alla fine sono diventato quello che temevo di essere.
Ho serrato troppo la porta del mio cuore impedendo anche a me stesso di entrare, e non so se ci sia una chiave che riesca a sbloccare “il tutto”.

Solo un piccolo sole, però, è riuscito a far breccia in questo freddo buio.

Ora però è notte, sono le 2.20 e i miei occhi reclamano il sonno.

Vi lascio con una piccola canzone, molto significativa per me…
Blind Guardian, Age of false innocence.
Cut off the light
Take a look
There’s nothing beyond but pain
Suffer in the deepest void
The flame of hope isgone
What have I done?
Denied the father and the sun
For a moment it seemed
There’s space beyond the spheres Aflame the night
So clear and bright
Unstable light
You’ve been sacrificed in fear
Now there’s one thing for sure
I’m not afraid anymore

Day after day we’ve been fixed in the bowl
For so long
For ages we’re captured in shells
And crystallized walls
Predestined or punished?
By man or god?

I cannot, I will not
Deny it’s false innocence
I cannot, I will not
The age of false innocence
Take it away from me

For a while
Astronomy has moved the earth
And we’ve turned around the sun
Sanctum officium
Has made me believe
Has made me believe
Has made me believe

“We know for sure you’re lying
Would you like to mess with holy science
You know the fear of dying
Would it be worth it to hear you crying”
I’ve slaughtered truth
And I’ve shattered my heart

Far too long I have played with hellfire
And science has turned into madness
But I should have taken it higher
So I feel so I feel
Like Judas must have felt before
That Wednesday night near by the tree

I cannot, I will not
Deny it’s false innocence
I cannot, I will not
The age of false innocence

Day after day we will gratefully suffer for more
Predestined’s our part
So we Bleed in the name of God

Don’t believe in their eternity
We’re still held in blindness
And I’ve been turned into a liar
If there is no heaven
There won’t be release

I cannot, I will not
Deny it’s false innocence
I cannot, I will not
The age of false innocence
I cannot, I will not
Deny it’s false innocence
I cannot, I will not
The age of false innocence
Take it away from me

Annunci

4 pensieri su “eco

  1. basta una semplice stronzata, quei particolari che fanno la differenza tipo uno stuzzicandenti dentro le classiche buste con “coltello, forchetta e tovagliolo” nelle sagre paesane… e la porta si apre. come il grimaldello di resident evil. come il fermacarte o il fermaglio nei film in cui i deu si ritrovano legati e poggiati schiena contro schiena.

    i particolari raf… e a volte, un particolare ti fotte cuore e testa 😉

    Mi piace

  2. Vero Pas, i perticolari ti bruciano le emozioni e ti fanno pensare un casino. Allora, appena trovo un grimaldello cercherò di scassinare quello che ho chiuso in me. Cazzo Pas, fight.

    Raf

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...