Eddie Merckx, Post notturno.

Ci sono notti in cui rimani alzato a pensare, senti scorrere dentro di te la rabbia e non sai come liberartene. Senti che in te qualcosa non va, un pensiero, due, tre. Tutto si ammassa davanti agli occhi e nella solitudine buia della stanza senti il cuore restringersi un poco. Non pensi di aver sbagliato, sai che di fronte all’ipocrisia e all’inutilità crescente ti sei comportato come dovevi, ma ti senti male lo stesso. Un morso allo stomaco, piedi freddi e il cuore che non smette di andar così veloce. Sai come comportarti e lo fai, metti in atto quei meccanismi di auto protezione che ben conosci. Ma sotto le coperte ti raggomitoli cercando calore, cingi la testa con le mani, ma non serve a nulla. Il tuo equilibrio ormai è andato.

Quello che senti non si può spiegare e nemmeno descrivere, provi rabbia e dolore, anzi sei proprio incazzato, molto incazzato ce l’hai un po con te stesso e non sai come venirne fuori, vorresti andartene, non starti a sentire, ma come si diceva in quel film, da te non scappi nemmeno se sei Eddie Merckx.

Ma in fondo lo sai, fra poco, tornerà anche il sonno e domani mattina ti sveglierai con le idee un po più chiare, solo, quelle lacrime ti entrano dentro come proiettili, trapassano il cervello e non sai come fermarle, non puoi fermarle…

Non è mai facile, non smetterò di lottare, ma qualche volta, un mèa culpa ci sta, nella merda mi ci sono messo da solo, e da solo ne vengo fuori…
Un buona notte a tutti (e un piccolo vaffanculo a me…)

Stay tuned…

(commenti disattivati per spam :-P)

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Un pensiero su “Eddie Merckx, Post notturno.

  1. …spero di non sembrarti presuntuosa, ma non credo proprio che tu sia solo, soprattt in simili circostanze, che forse ci stanno pure…io nel mio piccolo ci sono e da quella merda di cui dici sopra, e che tnt tale, a pensarci bene, nemmeno era, siamo forse già usciti…+ sicuri che mai di ciò che vogliamo, che valiamo…
    Il difficile, almqno per quanto mi riguarda, inizia ora, ora che si ricomincerà a star lontani, ora che è tnt, sempre più difficile staccarmi da te. Ed è già ora di partire, di rimettersi alla prova e io già penso al treno di ritorno.:)

    T voglio bene…
    Erika.

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