Donadoni non deve essere sostituito.

…a me del calcio mi è sempre importato poco, non sono un tifoso, ma le partite della nazionale non mi piace perderle. Per chi come me è a digiuno di cross, fuorigioco, pressing e dribbling vedere i nostri ragazzi che giocano rimane uno spettacolo affascinate, anche in partite strane come quella che ci ha buttato fuori dall’europeo.
E’ vero, se avessimo vinto saremmo stati portati in trionfo, ma così non è stato, abbiamo perso, ed ora ci troviamo nella polvere, ma credo con onore.
Secondo me è sbagliato dare addosso con troppa foga a Donadoni. Certo, non avrà vinto come Lippi, sicuramente non aveva la giusta esperienza, certo, a detta di molti e forse anche di me che di calcio non ne capisco così tanto, ha sbagliato sulla scelta di alcuni giocatori, però alla fine non credo sia giusto buttarlo nella polvere. Chiunque si fosse trovato alla guida di una nazionale campione del mondo avrebbe dovuto subire il “peso” di un passato grande, avrebbe dovuto subire una pressione che a Donadoni non ha fatto mancare l’umiltà di un C.t. non troppo esperto ma con la voglia di dare tutto. Io non credo nella sfortuna, credo nella causalità degli eventi, quindi, da quel che ho visto evinco che non eravamo in forma e nel campo non avevamo gli stesso giocatori che avevamo a Berlino, anche se il loro nome in 2 anni non è cambiato. Questa è la vera natura della nostra sconfitta. Per fare un po un paragone storico è stato un po combattere con la cavalleria polacca contro i carri armati tedeschi, è stato un po come lottare on una America che aveva la bomba nucleare… e comunque L’Olanda che sembrava un carro armato, una bomba nucleare, che ci ha travolto con quella foga ha fatto la nostra stessa fine. La palla è rotonda, il mondo gira, girano le panchine, girano le porte e i giocatori, ma non credo debba girare quella di Donadoni, non adesso. Donadoni deve, e sottolineo deve avere la possibilità di lottare ancora una volta, deve trovare quell’identità libera dal passato, sul campo ho capito che non importa quanti gol hai segnato in passato, non importa chi sei, importa il numero che hai e quanto riuscirai a dare. Donadoni secondo me ha ancora da dare, deve dare, deve aver la possibilità di giocarsela nel 2010.
Io ci voglio credere, credo che da una caduta si possa risalire e arrivare alla vetta. I tatuaggi dei giocatori, quelli recanti la scritta Berlino dovrebbero essere affiancati dalla scritta della disfatta viennese, quell’ossimoro capace di darti più energia di quanto pensassi, quel cervello rettiliano che entra in gioco quando le cose si mettono male. Ormai siamo liberi dal peso di una vittoria, abbiamo però il peso della sconfitta ed è quello che ci serviva…

Forza azzurri!

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I Simpson tra il sequel e una chicca da paura…

Cercando di scoprire se mai faranno il secondo film dei Simpsons sono incappato in una news (clicca quì) dal sito si Mtv che riporta una dichiarazione del produttore Al Jean in cui si apprende che non è escluso un sequel della magnifica creazione di Matt Groening.

Continuando a cercare delle info sono incappato dal sito Youtube nell’intro del primo episodio della XIX stagione… che non a caso riprende proprio dalla città di Springfield devastata da… Beh, non vi voglio Rovinare la sorpresa, dico solo che chi c’è dietro ai Simpson è davvero un genio! Godetevi lo spettacolo…

http://www.youtube.com/v/35DgRP58wnc&hl=en

Stay Tuned… Raf

scosse d'assestamento

Piccole scosse di assestamento, e la mia strada si divide…
prende un nuovo corso, le tangenze, ormai, sono davvero pochissime. Era tempo di cambiare, avrei dovuto farlo prima, ma va bene anche se le cose stanno così. Mi incammino per la mia strada, che a tutti gli effetti non è nuova, ma è mia, di nuovo ho scelto sereno, la mia strategia è cambiata e sento che è quella che meglio mi si addice.
Passare sopra a tutto non fa per me.

Non E' Più Tempo Di Banchettare

Basta un attimo e senti una scossa nel tuo petto,
senti l’adrenalina elettrica montarti nelle vene e un pensiero ignorato prende subito rilevanza. No non è uno scherzo quello che sento, e non posso ignorarlo. Sento il mio sangue ribollire nelle vene e non trattengo la rabbia. Quello che scorre nel mio corpo è delusione, amarezza e biasimo. Per me quasi nessuno fa nulla, ed io alla fine ci sono sempre per tutti. Ho passato una notte strana e agitata, ma necessaria. No, non si può giocare una partita sapendo che si è l’unico che non sta barando. No, non è possibile. Non più. Stanotte, qualcosa dentro me si è rotto, un legame è andato perso, un sentimento adesso, ha la meglio su tutto.
No, non mi è più possibile ignorare.
Solo questo, ci voleva un attimo, qualcosa che in un secondo collegasse tutti i miei neuroni ed ecco un pensiero completo e la voglia di sapere di più.
Ma quello che so basta per decidere, basta per cambiare qualcosa di cui non ho bisogno.
Stavolta, lascio morire da sola la parte malata, io non ne ho più bisogno.

Non è più tempo di banchettare insieme.

A te…

Tu a Mc, io ancora a casa, almeno fino a domani, quando te tornerai e io partirò…
Emergo un momento dal mucchio dei miei libri, lascio da parte paura, stress, e la speranza di riuscire in questa impresa titanica degli esami e ne appofitto per intrufolarmi un momento nel tuo blog…d’altronde, bene o male, ormai hai decido di farmi far parte della tua vita, quindi?!:P

Beh, questa la dedico a te…:)

A te che sei l’unico al mondo
L’unica ragione per arrivare fino in fondo
Ad ogni mio respiro
Quando ti guardo
Dopo un giorno pieno di parole
Senza che tu mi dica niente
Tutto si fa chiaro
A te che mi hai trovato
All’ angolo coi pugni chiusi
Con le mie spalle contro il muro
Pronto a difendermi
Con gli occhi bassi
Stavo in fila
Con i disillusi
Tu mi hai raccolto come un gatto
E mi hai portato con te
A te io canto una canzone
Perché non ho altro
Niente di meglio da offrirti
Di tutto quello che ho
Prendi il mio tempo
E la magia
Che con un solo salto
Ci fa volare dentro all’aria
Come bollicine
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che sei il mio grande amore
Ed il mio amore grande
A te che hai preso la mia vita
E ne hai fatto molto di più

A te che hai dato senso al tempo
Senza misurarlo
A te che sei il mio amore grande
Ed il mio grande amore
A te che io
Ti ho visto piangere nella mia mano
Fragile che potevo ucciderti
Stringendoti un po’
E poi ti ho visto
Con la forza di un aeroplano
Prendere in mano la tua vita
E trascinarla in salvo

A te che mi hai insegnato i sogni
E l’arte dell’avventura
A te che credi nel coraggio
E anche nella paura
A te che sei la miglior cosa
Che mi sia successa

A te che cambi tutti i giorni

E resti sempre lo stesso
A te che sei
Semplicemente sei
Sostanza dei giorni miei
Sostanza dei sogni miei
A te che sei
Essenzialmente sei
Sostanza dei sogni miei
Sostanza dei giorni miei
A te che non ti piaci mai
E sei una meraviglia
Le forze della natura si concentrano in te
Che sei una roccia sei una pianta sei un uragano
Sei l’orizzonte che mi accoglie quando mi allontano
A te che sei l’unica amica
Che io posso avere
L’unico amore che vorrei
Se io non ti avessi con me
a te che hai reso la mia vita bella da morire, che riesci a render la fatica un immenso piacere,
a te che sei il mio grande amore ed il mio amore grande,
a te che hai preso la mia vita e ne hai fatto molto di più,
a te che hai dato senso al tempo senza misurarlo,
a te che sei il mio amore grande ed il mio grande amore,
a te che sei, semplicemente sei, sostanza dei giorni miei, sostanza dei sogni miei…

Perchè  mi manchi, perchè ogni giorno ho più bisogno di te, e perchè questa canzone, originale o meno che sia, la sento un pò nostra…

Erika.

Ricordati di non dimenticare… la mia prima guardia.

Credo che dimenticare, porgere l’altra guancia sia buono, ma fino a un certo punto. Cerchi di parlare, di farti capire, cerchi di capire le risposte e ti rendi conto che si, in effetti stavolta hai capito l’antifona. Stavolta hai capito che non è nella tua natura dimenticare, soprattutto se qualcuno ti fa torto, ti rendi conto di aver tradito troppe volte questa natura ma adesso ti senti cambiato e te ti senti in questo modo soprattutto se a farti torto sono le persone a cui volevi bene. Due anni fa, quando partii per Macerta mi fu detto che sarebbe andata così, 2 anni fa non ci credevo. Ora non so, ma non mi rimane difficile accettare questa situazione. Non lo so perchè, ma nel mio animo non c’è paura. Come dice Ska nel suo blog (non cito volutamente il blog), mi sn ritrovato più freddo e meno sensibile di quanto credessi, l’unica cosa che è emersa è il non voler passare da stupido. Ho fatto il mio bell’esame di coscienza, e mi son reso conto che anche giocando secondo le regole delle situazioni che mi si ponevano davanti, non c’ho mai creduto all’ipocrisia dilagante che mi circondava. No, il significato di quella parola per me ha assunto un altro valore, soprattutto se mentre parli senti quelle cose con non ti dovevano essere rinfacciate.
No, no, me lo ricordo bene di non dimenticare… anche se continuerò a fare come sempre ho fatto, anche se la lingua che parlo è sempre più diversa, anche se la privazione non mi taglia la testa, anche se la stima, ormai non c’è più.

Questa è la mia Prima Guardia… e se esplode il mondo, come mi ha insegnato la mia Lei… io resto fuori!!! 😛

See yah!!! Interspace Cowboy…

http://www.youtube.com/v/cRnnc33DdjE&hl=it