…nel mentre…

…mentre rilevo che almeno qualche mio curriculum è stato letto (grazie ShinyStat),
…mentre faccio il meccanico,
…mentre faccio il contadino,
…mentre faccio l’informatico,

Aspetto.

Aspetto che chi legge il mio curriculum e visita questo blog con dominio di secondo livello, mi dia “l’opportunità”.

So che almeno vi incuriosisco, adesso datemi fiducia!

Raf.

E sognai talmente forte…

…forse proprio quando non si vede la luce e la speranza viene meno, è il momento in cui sperare più forte è il momento in cui sognare più forte…

Cazzo, uno cerca di fare il meglio che può con viaggi, treni persi, treni presi, treni in ritardo, coincidenze perse, 2 anni di intenso  studio (più i 3 prima) per poi non arrivare nemmeno a sentirsi dire “le faremo sapere”. Nemmeno la soddisfazione di una risposta fuorché “la mail automatica dell’avvenuta candidatura”.
C’è molto da essere incazzati. c’è molto da essere delusi, ma nonostante tutto io continuo a sperare e lo faccio con sempre più forza…

Infondo non è ancora nemmeno un mese che mi sono laureato…

I’m on my journey through the dark…

“e sognai talmente forte
Che mi uscì il sangue dal naso”
FABRIZIO DE ANDRE’, Fiume Sand Creek

I shall Never Surrender (H.R. I Don't fear you!!!)

…Non avevo capito che la vera battaglia non era per la laurea, ma per la vita! Devo riappropriarmi di tutto, di quello che sono, della mia vita.

We shall go on to the end.
We shall fight in France.
We shall fight on the seas and oceans.
We shall fight with brave confidence and
great strenght in the air.
We shall defend our island whatever the
cost may be.
We shall on the beaches.
We shall fight on the landing grounds.
We shall fight in the fields and in the streets.
We shall fight in the hills.
We shall never surrender!!!

(Winston Churchill)

Revisioni interiori

…mi sono accorto che la mia vita ultimamente è come una immensa partita a carte: mi gioco gli assi e scarto le carte che non mi servono. Una sorta di selezione che viene fatta su chi mi circonda, solo che le carte da scartare non le scelgo io.
Così capisci che infondo il tempo che è passato non è tantissimo, ma basta per allargare a dismisura il gap tra te e i tuoi vecchi amici. Una evoluzione che porta alla formazione di nuove amicizie, nuovi spazi di interazione e la cosa sensazionale è che le risorse a disposizione, le materie prime non mancano. Nel mio percorso trovo persone nuove che non mi sarei mai immaginato, piacevoli sorprese di ragazzi e ragazze che vale la pena approfondire. Ed anche se il dispiacere di sentire sempre più distati le persone che un tempo contavano è tanto, non ho rimpianti e vado per la mia strada.

Forse è questo il bello: la decisione di perdersi nel mondo, di lasciare gli ormeggi senza sentirsi per forza ancorati alla gente “per diritto di nascita”. …anche se sapere che determinate persone c’erano sempre mi dava forza, ora non ne ho più bisogno.

“Un ultimo sguardo commosso all’arredamento
e chi si è visto, s’è visto”

http://www.youtube.com/v/fJwsOVGWk8c&hl=it&fs=1