…giù, into the black.

…giù, più basso del rock, fende la notte come fari che penetrano nel mio silenzio.
…giù, con l’ira di un uomo paziente, mentre un riff mi perfora gli orecchi e squarcia il limbo gelido in cui mi trovo.
…giù, fino al fondo, affondando piano, guardando la superficie allontanarsi mentre l’oscurità cala sui miei occhi.
…giù, dolce e accogliente come l’abbraccio della notte, che riscalda lo spirito con pensieri persi e dispersi nella melassa amara e densa della pazzia.

…giù, cambia tempo, la chitarra suona più veloce, il basso lancia affondi di spada nei miei pensieri e la superficie comincia a riavvicinarsi.

…giù, addio fondo, addio mediocrità, trattengo il fiato fino a che i polmoni non ce la fanno più,  riemergo.
…su, finalmente, respiro a pieni polmoni, ora è tempo di cambiare.

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