…ore vuote, lasciate al caso.
ore vuote in cerca di un senso.

Mattina,

alzarsi e non sentirsi con se stessi. Un vento che taglia a metà tutto quello che sono e un cielo grigio che opprime l’anima.

Mattina,

ed è come nascere, non volersi svegliare per rimanere nel caldo utero materno.

Mattina,

e quasi tutto intorno a me non ha un senso, la mia immagine riflessa, le mie dita sulla tastiera, la mia voce.

Mattina,

e l’imrrompere nervoso della solitudine, nell’ansia della decisione squarcia i miei pensieri.

Mattina,

si va verso l’ora di pranzo, stacco la spina dei miei pensieri. D’altronde, non ho più voglia di scrivere.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.