…fin dentro le ossa.

Il fuoco mi brucia nelle vene.
Lascio i miei freni e mi abbandono alla terra.
Vestito di nuvole, Vestito di nuvole.
Il fuoco mi consuma dentro.
Una voce mi urla contro: “Se vuoi sangue, ne avrai”. E sangue sia.
Non ho nulla da darti, nulla da chiedere, sento solo il fuoco nelle vene bruciarmi fin dentro le ossa.
Fenice
Sabbia, sabbia, nei miei occhi e dappertutto.
Sabbia dentro al cuore, sabbia nel cervello, si insinua tra i ricordi.
Vuoto a perdere fino a che non avrai consumato tutta la pazienza.
Fenice, fenice …il fuoco mi brucia nelle vene.

Seduto in una carrozza piena di fumo che passa veloce attraverso le stazioni in fiamme della mia vita.

L’ultima goccia di birra non ha ancora finito di scendermi giù nella gola che una sensazione di vuoto si impadronisce dei miei pensieri. Mi sento sbilanciato e confuso mentre in sottofondo “Simple man” si conclude con le sue ultime note. Rimane il rumore del motore che aumenta di giri per poi calare velocemente tra una marcia e l’altra.
Una serata è sfumata via così: tra birra, cazzate e foto miste a peperoncino. Non vorrei trovarmi qui. Non provo più soddisfazione nel non avere nulla da dire. Non provo più soddisfazione nel parlare dei vecchi tempi. Non ricordo più perché faccio tutto questo, perché bevo, perché mi ritrovo ad ubriacarmi fuori di un bar tra gente che nemmeno mi saluta. Non ricordo più il perché della voglia di fuggire via dalle situazioni che mi si parano davanti. Non riesco a non essere spietato nei giudizi verso gli altri, e ancor più non riesco ad avere pietà nel giudizio che ho verso me stesso.
Ciclicamente mi ritrovo a fare questi pensieri, ciclicamente mi ritrovo a scandagliare quel che ho dentro, ad annaspare nella melassa densa e appiccicosa come petrolio che emerge dalla sabbia dei miei pensieri.
E mentre il tempo gira con noncuranza le pagine del libro che sto scrivendo, provo a fermare con le parole quel che sento, ma i binari mi portano via, non mi lasciano scorgere  la destinazione e mi vedo seduto in una carrozza piena di fumo che passa veloce attraverso le stazioni in fiamme della mia vita.
Il fumo mi penetra nei polmoni, entra in circolo nel sangue paralizza le mie mani facendole formicolare.
…la testa continua ad essere sbilanciata e confusa mentre l’ultima goccia di birra scorre lenta ed inesorabile giù per la gola.