Fino a dove ti sei spinta?

Una goccia dopo l’altra cade a terra.
Nera e densa come petrolio si schianta.
Cade dal cuore.
Cade dagli occhi e non lascia che ricordi.

Fino a dove ti sei spinta per veder così il petto
e il viso rigati da scie di buio?
Cosa è rimasto di un sentimento
quando senti la solitudine penetrarti dentro?

Ora dimmi che riuscirò ancora a sognare.
Dimmi che le tue mani bianche
potranno stringere ancora le mie.
Dimmelo! Ma so che non lo farai.

E di tutti questi ricordi ora che me ne faccio?
Si potessero mettere tutti assieme, si potessero
cospargere di benzina e dalla distanza di sicurezza
vederli esplodere, bruciare tra le fiamme.

E tu non mi lasci altro che un vuoto dentro
a cui non so far fronte.
Ed ho visto i tuoi occhi avvicinarsi ancora ai miei
e perso nel tuo sapore, mi hai detto addio.

E mentre te ne vai,
mi ricordo di respirare, ma gocce nere
e dense come petrolio rigano il mio volto
di amara solitudine e dolce malinconia.

On air: Oblivion, M83 feat Susanne Sundfor

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