Strane sovrapposizioni (Amici/zia #3)

E quindi sarei un illuso?
Sarei un illuso perché (ancora) ci credo?
Perché ancora non mi son stancato di sognare?
Illusi, miei cari, sarete voi che avete sacrificato i vostri sogni sull’altare di una finta età adulta. Che vi invecchiate ogni giorno sempre di più nelle vostre tiepide convinzioni, che avete barattato tutti i vostri sogni per quello che avete: una macchina più grande, un pratino all’inglese, la TV tematica e una lavatrice da 13kg di bucato.
Quando avete smesso di sognare?
E non me ne abbiate se preferisco essere un Peter Pan che insegue fatine e sconfigge pirati per tornare dalla sua Wendy.
E non me ne abbiate se ancora credo nell’amicizia, quella vera.
E infine, non me ne abbiate se sono uno che si perde dietro ad un sogno.

…piuttosto che uno con un uncino al posto della mano e un pezzo di metallo al posto del cuore.

Un venerdì passato con gli amici, compagni di tanti anni fa. Rapporti nuovi, rapporti vecchi. Mondi che si intersecano così marginalmente da sembrare disgiunti e poi, strane sovrapposizioni.

Non sono stato male, ma mi manca qualcosa.
Ricerco costantemente lo spirito del 2007. Ma ora è diverso. Allora non me ne poteva fregar meno di nulla, concentrato com’ero su me stesso.

Organizzare una cena. L’ho sempre fatto. Ho sempre allargato amicizie, mi sono sempre fatto il promotore di tante rimpatriate. Ma se ci penso, non è che io abbia ricevuto così tanti plausi o inviti poi. Anzi, qualche volta mi hanno detto perfino che ero un illuso.
Ma nonostante tutto, mi sono sempre messo in discussione e ci ho riprovato.

Quindi, ripenso all’amici/zia e penso di aver sbagliato qualcosa. Ancora.
Perché sono tornato a pensare che l’unico che alla fine ci crede, sono io.
Ricordo gli anni passati. Ricordo la mia assenza, il mio voler emanciparmi a tutti i costi. Ho il giusto quantitativo di colpa anch’io.

E forse, le cose vanno così, punto. Forse dovrei solo lasciar andare quegli anni e buttarmi nei nuovi. Senza recidere i miei legami, proiettato verso il futuro.
Forse è la crisi dei trent’anni, e forse dovrei sperimentare ancora un po’ di quella solitudine benefica che ti fa capire chi sei.

Le ombre si allungano ancora una volta dietro di me. Non sono mai stato completamente salvo, ma ne avevo l’illusione.
Continuo a sognare che tutto andrà bene, ancora, nonostante io sia palesemente un illuso.
Ma sognare non mi costa nulla, alla fine sono solo un Peter Pan.

P.s. Ecco da dove tutto è partito.

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5 pensieri su “Strane sovrapposizioni (Amici/zia #3)

  1. Raf a parer mio non è possibile andare avanti nel proprio cammino di uomo senza aver capito il valore dell’amicizia. Un amico può condividere con te le gioie ma può anche aiutarti a maturare con gli scambi che possono crearsi, solo proiettandosi con persone diverse da noi e relazionandoci possiamo capire cosa vuol dire vera amicizia ed è bello crederci!!! 🙂

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    • Sai Lila, non intendevo andar avanti in quel modo, anzi, proprio in quei rapporti trovo il senso per continuar a credere. E come per tutte le cose belle della vita so che l’amicizia, quella vera, “si paga”. Ci vuole tempo per costruirla, anni di situazioni, momenti, scontri… E’ solo che ogni tanto mi piace pensare che se fossimo tutti un po’ più Peter Pan e semplificassimo invece di complicare tutto, magari sarebbe più bello. 🙂

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  2. Mi trovo d’accordo con te! Più ti leggo e più noto che ci somigliamo molto in certi aspetti. Sai a volte proprio allontarci.. Proiettarci nel futuro ci fa capire chi davvero conta fra tutti, e ci accorgeremo anche che ognuno ha il suo modo per farci sentire speciale nel loro cuore, anche se quel loro modo spesso non corrisponde al nostro e risulta essere meno intenso, ma sapremo che é il loro carattere e che gli amici che contano vanno presi anche così.
    Buona giornata. 🙂

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    • Il concetto è che una buona amicizia sopravvive a molte insidie: al tempo, agli affari personali, (all’amore!), alle distanze. E delle volte ci si accorge di ciò solo astraendosi dal contesto in cui si sta. E poi, sono d’accordo con la tua interpretazione: essere amici vuol dire anche ,o soprattutto, accettare l’altro con i suoi pregi, i difetti, il carattere e tenerlo accanto così, senza cambiarne la natura.
      Un sorriso e buona giornata anche a te! 😀

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