In una notte che va

Sfioro le tue labbra con le mie
e mi perdo in un sogno
è notte e io sono davanti a te

Quello che sento nel petto
sembra quasi che batta nel tuo
tra le note di una notte che va

La tua pelle che mi disseta
e mani che mi accarezzano
Ora dimmi

è questo l’amore?

E’ nuovo piacere che si avvolge a tutto quello che credi
è il serpente che dorme ai tuoi piedi
ti disintossica le vene dai resti del mio seme

On air: Afterhours, Rapace

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In un altro giorno in cui non ci sarai

Mi manca il fiato e non so perché.
Il mio cuore si perde in un ricordo e
mi sento così piccolo.

Potrei dirti che i lembi della cicatrice si sono rimarginati,
ma in un mattino in cui il sole fa di nuovo capolino tra le nuvole
la nebbia si dirada e una strana malinconia mi assale.

E ci provo a ritornare, ma “quello che non può essere” mi rapisce
e mi lascia spiazzato nell’impossibilità di un tuo ritorno,
nel tempo che per te si è fermato in quel 22 maggio.

Vorrei stringerti, come non ho fatto quella sera,
e le lacrime mi riempiono gli occhi in un normale giorno di lavoro,
in un altro giorno in cui non ci sarai.

Maybe there’s a God above
But all I’ve ever learned from love
Was how to shoot somebody who outdrew ya
And it’s not a cry that you hear at night
It’s not somebody who’s seen the light
It’s a cold and it’s a broken Hallelujah

On air: Jeff Buckley, Hallelujah

In your waiting hands

E mi viene in mente che forse ho dimenticato chi sono.
Ho dimenticato parte di quel dolore che fino a ieri mi dava forza.
Ho forse lasciato andare una parte di me tra le fiamme?

Le mie mani ora vuote, ora piene, si aggrappano alla speranza.
Ed una scala mi porta in quell’inferno che ora chiamo paradiso.
Ed ora che non ci sei più vorrei chiederti: puoi mostrarmi come vivere?

Nail in my hand, from my creator.
You gave me life, now show me how to live.
And in your waiting hands, I will land, and roll out of my skin.
And in your final hours I will stand, Ready to begin?

Nelle orecchie: Audioslave, Show Me How to Live