Dove non dovrebbe esserci nessuno

Nuovamente infili le mani nel mio buio
e accedi a parti di me che avevo sepolto
Mi hai condannato ad un’esistenza fatta di cose e persone
e desideri da soddisfare
Mi porti ancora al limite della mia notte
quando sai che però non ho più paura del buio
E poi mi porti lontano
Mi riporti dove non dovrebbe esserci nessuno
e comincio nuovamente a sentirmi fuori posto
troppo duro e fragile per resistere
Come uno specchio che riflette qualcosa di me
che credevo non si vedesse più

Tell me why I had to be a Powerslave
I don’t wanna die, I’m a God
Why can’t I live on?

Nell’iPod: Iron Maiden, Powerslave