Nella fredda luce delle stelle

Una canzone, e inizia la reazione a catena nei miei pensieri.
Ripenso a dei momenti e mi sembra tutto così lontano, confuso, rarefatto.
Una parte di me rimasta a lungo addormentata si risveglia.

Incoscienza, beata e maledetta allo stesso tempo.
Una maglietta nera, jeans strappati e Convers ai piedi.
Qualcosa di molto più simile a Walksalone piuttosto che a Frank.

Pensieri sparati nel cervello con il doppio pedale di Lars Ulrich in Battery.
Mi ricordo che allora non ero così asociale, allora non c’era Facebook.
Allora c’era un vuoto così bello e così impossibile da replicare adesso.

Walksalone prende il controllo e stringe forte il manubrio  tra le mani.
Una birra, poi un’altra e un’altra ancora. Il burattinaio ha preso il controllo
e mi trascina con forza dentro la sua vecchia visione di me.

La notte è arrivata, mi accoglie calda nel suo ventre
mentre tutto intorno il paesaggio perde di importanza
e il buio dei miei pensieri si perde nella fredda luce delle stelle.

Lashing out the action, returning the reaction
Weak are ripped and torn away
Hypnotizing power, crushing all that cower
Battery is here to stay

Di prepotenza nelle cuffie dell’iPod: Battery, Metallica