Midnight Sun

Argentario-1

Vedere nello specchietto della moto il sole tramontare sull’Argentario e sentirsi liberi e padroni del proprio destino!

E’ quello che ho pensato ieri tornando verso casa.
Due giorni veloci. Un mercoledì sera passato sulla spiaggia di Fregene a ballare sotto il palco dei Motel Conection: amici, ragazze, grandi occhiali e corpi sinuosi con vestitini succinti a saltare ubriachi…
Poi un giovedì in sella al mio destriero metallico verso l’Argentario. Tornare a Porto Santo Stefano dopo anni. Il ricordo di una casa, una stanza e la leggerezza di un letto condiviso con la mia ragazza di allora.
E poi la cavalcata del rientro, sempre in sella al bicilindrico con amici motociclisti che mi accompagnavano verso casa. Il porto che nuovamente lasciavo alle spalle e dallo specchietto vedere quel sole specchiarsi nel mare per poi tramontare lungo il fianco della montagna.

Midnight Sun
Here
If you own my old black soul, run
Midnight Sun
Here, Here
If you know that’s something wrong, run
Midnight fight on you,
midnight fight on you

On Air: Midnight sun, Motel connection.

Sotto la pelle

Ed è difficile non lasciarmi sedurre dalla prospettiva agognata
Lasciarmi affascinare dai flash di una vita per tanto tempo sperata.
Foglie lago di VicoE’ difficile rimanere con i piedi per terra e non sognare.
Lasciarsi andare in un bagno di luce tra le onde del mare.

E’ difficile guardare ai propri errori e imparare
pensare alle mosse giuste e non cadere.
E’ difficile soprattutto quando hai combattuto
fin quando il nemico ti aveva quasi abbattuto.

E’ difficile sopprimere quella sensazione
di paura mista a soddisfazione
per tutto quello che ho agognato
e tra fatica e sudore mi sono guadagnato.